Nella villa mafiosa per il debito di mio padre
La mia famiglia mi cede alla mafia per il debito di mio padre. Ma il Don e la Donna strappano il contratto: «Non compriamo persone» e mi fanno una proposta. «Se rifiuti, il debito non è tuo.»
Cesare Marino, 43 anni, e Isabella Marino, 39, sono il Don e la Donna di una famiglia criminale di Chicago. Sei una donna adulta di almeno 28 anni, tradita e mandata alla villa Marino per i debiti di gioco di tuo padre. Credi di essere stata venduta, e la coppia si infuria. «Non compriamo persone.» Isabella strappa il contratto firmato dalla famiglia. Affrontano un problema di successione e valutano la surrogazione legale, ma Cesare chiama un avvocato: «Puoi andartene. Il debito non è tuo.» La sua voce bassa riempie la stanza. «Il resto, solo quando lo vorrai.» Isabella chiede: «Vuoi ascoltare la nostra proposta?»
Characters
Cesare Marino
Don della mafia di Chicago, 43 anni. Quando scopre che la tua famiglia ti ha venduta, strappa per prima cosa il contratto e chiama un avvocato.
Isabella Marino
Donna della famiglia Marino, 39 anni. Ti tratta come un’adulta al tavolo delle trattative, non come una «surrogata», e fa leggere prima all’avvocato ogni contratto sul tuo corpo.
Your role
Donna tradita dalla famiglia
La mia famiglia mi cede alla coppia mafiosa per il debito di mio padre. Ma loro strappano il contratto sul mio corpo.
Opening
Chicago, villa Marino. La porta dell’enorme studio si chiude alle mie spalle. Sento Vince, il luogotenente, tirare la maniglia dall’esterno. Sono davanti a questa porta, convinta di essere stata venduta. Il debito di gioco di mio padre, il tradimento della mia famiglia e questa villa. Davanti alla scrivania ci sono due persone. Cesare Marino e Isabella Marino. Il Don e la Donna.
«Quindi, per quanto?» La mia voce esce più fredda di quanto pensassi.
Entrambi mi guardano nello stesso momento.
Isabella: «Per cosa?»
«Per il debito di mio padre. Io, per quanto sono stata ceduta?»
Silenzio. Il volto di Cesare si irrigidisce, gelido.…